Shopping a Bolzano

ARMANI & LUIS TRENKER

Anche lo shopping assume a Bolzano un carattere del tutto speciale.
Nel cuore della città, tra Piazza Municipio, Piazza Walther e Via Cassa di Risparmio, pare di essere in una metropoli del Nord Italia. Boutiques eleganti, vetrine ammalianti e oggetti di carissimo design. Armani, Dolce & Gabbana, Prada e Gucci campeggiano negli armadi dei bolzanini con la stessa disinvoltura con cui riempiono quelli delle altre metropoli italiane.
Ma c’è anche un altro mondo dello shopping. Fiero e fedele alle tradizioni, con un tocco di nostalgia, come il grande negozio di abiti e costumi tradizionali Oberrauch Zitt o l’antica cappelleria Rizzolli sotto i Portici, i laboratori di incisione lignea di Tschager e l’ampio assortimento di prodotti dell’artigianato sudtirolese. Per non parlare delle piccole librerie e dei negozi di specialità gastronomiche.
E visto che si parla già di mangiare, non possiamo nascondere che Bolzano, incrocio tra nord e sud, sa giocare bene le sue carte tirando sempre fuori gli assi migliori. Nel solo centro, la città sfoggia un’ottima selezione di locali della cucina classica sudtirolese come il Vögele in Piazza delle Erbe, il popolarissimo Hopfen & Co, un’osteria con una propria distilleria di birra o altri locali storici come il Batznhäusl o il Löwengrube, in cui non è solo l’atmosfera a ricreare quell’ambiente elegante e
nostalgico ma anche i protagonisti della cara vecchia cucina sudtirolese: Schlutzkrapfen (ravioloni ripieni), Knödel (canederli) e Speck ma anche tanti altri piatti nutrienti e gustosi.
L’ italiano, però, non è servito solo nelle traduzioni dei menu ma anche in tavola, con i piatti tradizionali della cucina italiana classica. E questo non solo per motivi turistici ma perché i
bolzanini apprezzano da sempre i pregi della cucina mediterranea.
Non a torto, si dirà, soprattutto oggi che la vita sedentaria di uffi cio chiede una dieta sicuramente diversa da quella dei contadini di montagna... Ecco allora che ai locali italiani
ormai consolidati come la favolosa Hostaria Argentieri nel vicolo omonimo e le numerose pizzerie si aggiungono i tanti locali tradizionali in cui, soprattutto per venire incontro alla
domanda dei più giovani, si trova un forno da pizza. Questo per quanto riguarda il cibo. Ora sarebbe il turno del bere e, soprattutto, del vino. I bolzanini, come gli altoatesini in generale, anche su questo punto sono molto legati alla loro terra.

Basta fare due passi in Piazza delle Erbe e nei vicoli vicini: un brulicare di nuove ed eleganti vinoteche e locali in cui bere in compagnia. Sui banconi, soprattutto vini locali, una scelta
che non è solo frutto di mero patriottismo. I viticoltori dell’Alto Adige, infatti, godono ormai da tempo di grande fama.
Non solo l’ormai noto Alois Lageder di Magrè ma tanti altri suoi colleghi, magari più piccoli, da Franz Haas al Barone Widmann fi no al Conte Enzenberg, la cui nomea è ormai, in tutta
Italia, eccellente. A Bolzano non mancano però nemmeno i grandi vini toscani, piemontesi o umbri. Ma le varietà locali sono sempre le migliori.